20 giugno 2020

Inerzia e inadempienza del Consiglio Regionale fanno chiudere le aziende Agrituristiche

 L’ANPA - LiberiAgricoltori Calabria e Agricoltura è (Associazione per l’agriturismo, le fattorie didattiche e sociali, l’ambiente, il territorio e la cultura rurale) chiedono al Consiglio regionale di approvare subito l’abolizione del comma 5 bis e 5 ter dell’art. 13 della legge regionale n. 14 del 2009 “Nuova disciplina per l’esercizio dell’attività agrituristica, didattica e sociale nelle aziende agricole.

 

 

I commi citati stabiliscono quanto segue:

“5 bis. Possono essere iscritti nell’elenco di cui al comma 1 gli operatori la cui azienda agricola, ubicata nel territorio regionale, sia dotata di un’adeguata organizzazione, e che siano in possesso dei seguenti requisiti:

a) esercitare, da almeno due anni, l’attività agricola in qualità di imprenditore agricolo titolare di azienda o, se si tratta di coniuge, parente entro il terzo o affine entro il secondo grado dell’imprenditore, in qualità di coadiuvante familiare comprovata dall’iscrizione all’INPS ai sensi dell’articolo 230 bis del codice civile;

b) aver partecipato, con esito favorevole, al corso formativo di cui al precedente articolo 12.

5 ter. Nell’elenco di cui al comma 1 possono, altresì, essere iscritte le società agricole in qualsiasi forma costituite tra imprenditori agricoli allo scopo di esercitare l’attività agrituristica. In tal caso, i requisiti di cui al comma 6 bis, lettera a) devono essere posseduti da almeno uno dei soci e i requisiti di cui alla lettera b), anche dal soggetto preposto all’esercizio dell’attività agrituristica.”

A causa del requisito prescritto e cioè l’obbligo per chi subentra nella conduzione di un’azienda agricola che pratica l’agriturismo, dell’iscrizione all’INPS come coadiuvante familiare, da almeno 2 anni, alcune aziende sono state costrette a sospendere l’attività in attesa che il subentrante avesse maturato il requisito, mentre altre hanno chiuso definitivamente. Ne consegue che nel caso di decesso o di impedimenti vari del titolare di un’azienda agrituristica, l’unica possibilità per trasferire la conduzione dell’azienda è che il soggetto subentrante sia già insediato in agricoltura da almeno 2 anni.

Quindi, un titolare di azienda agrituristica che ha un figlio diplomato o laureato in agraria o scienze degli animali, oppure più componenti della famiglia che da sempre hanno collaborato nell’azienda per mandare avanti l’attività senza l’iscrizione all’INPS, a nessuno di loro può trasferire l’attività e, quindi, deve chiudere l’agriturismo. Una conseguenza, questa, che stanno già pesantemente pagando le aziende che hanno sfortunatamente avuto il decesso del titolare mentre, la stessa sorte toccherà alle aziende che dovranno realizzare il trasferimento in favore dei giovani che sono stati o verranno finanziati con i bandi PSR sul primo insediamento giovani.

Attualmente, presso la commissione regionale per l’agriturismo, le fattorie didattiche e le fattorie sociali, sono presenti diverse richieste di subentro che la commissione non può approvare, proprio in virtù dei commi 5bis e 5 ter dell’art. 13 della legge regionale che, va precisato, non esiste né nella legge nazionale né nelle leggi di altre regioni.

L’ANPA - LiberiAgricoltori Calabria e Agricoltura è insieme a tutte le altre Organizzazioni presenti nell’Osservatorio regionale dell’Agriturismo, nella riunione del 4 aprile 2018, appositamente convocata dalla Dirigente Alessandra Celi per discutere del problema, si sono espresse in favore dell’abolizione dei comma 5 bis e 5 ter dell’art. 13 della legge 14/2009, per superare l’inconcepibile, ingiustificabile e rovinosa situazione che la norma crea per i giovani e per le aziende, chiedendo la modifica della legge.

L’ANPA - LiberiAgricoltori Calabria e Agricoltura è esprimono la propria forte indignazione per l’assurda situazione che si sta perpetrando che, se non affrontata, determinerà, nelle prossime settimane, la chiusura di altre importanti aziende.

L’ANPA - LiberiAgricoltori Calabria e Agricoltura è sollecitano l’Assessore all’Agricoltura, Gianluca Gallo, che già conosce bene la situazione, di portare direttamente in consiglio la proposta di modifica della legge per la sua immediata approvazione.

6 Giugno 2020

EMERGENZA CINGHIALI

Pagare subito i danni agli agricoltori e avviare provvedimenti concreti per affrontare e uscire definitivamente dall’emergenza

Sulla vicenda del risarcimento agli agricoltori dei danni subiti a seguito dell’invasione di cinghiali nelle loro aziende agricole, da parte della Regione, a fronte dei buoni propositi dell’assessore Gallo, si registra l’inerzia più assoluta delle strutture preposte alla liquidazione delle risorse spettanti alle aziende agricole interessate. Sulla questione assistiamo, ormai da mesi, a un continuo scaricabarile tra la regione e l’ATC CZ 1, mentre agli agricoltori danneggiati si nega il sacrosanto diritto ad essere risarciti per i danni arrecati dai cinghiali. Il Piano di abbattimento di 10.000 cinghiali annunciato dall’assessore, da realizzare attraverso SELECONTROLLORI appositamente formati, quindi, fortemente professionalizzati allo scopo, anche se limitato, potrebbe essere un punto di partenza per affrontare il problema ma ancora non parte e di selettori in giro nelle campagne non se ne vedono. Così i cinghiali se la spassano tranquillamente continuando a distruggere muretti a secco, i pali tutori dei vigneti, degli orti, delle recinzioni, a scavare nei terreni, a diffondere malattie virali e fungine da pianta a pianta, a portare distruzione… Il problema è grave perché, così come denunciano gli agricoltori, ormai siamo giunti al mese di giugno, mentre Uffici Regionali e ATC CZ1 non procedono a fare i provvedimenti necessari né recandosi presso i relativi uffici né in smart working.

ANPA-Liberi Agricoltori Calabria, chiede l’immediato intervento del Dirigente del Dipartimento Agricoltura, dott. Giovinazzo, dell’assessore all’agricoltura Gallo e del presidente della giunta On Santelli, per sbloccare l’assurda situazione di stallo che si è creata e procedere ai pagamenti.

COSA FARE

ANPA-LiberiAgricoltori richiede una profonda modifica della Normativa Nazionale, finalizzata, tra l’altro, a rendere liberi gli agricoltori di difendere il loro lavoro.

Per ANPA-LiberiAgricoltori un primo importante passo sarebbe quello di vedere realizzata l'applicazione dell'art 19 della Legge 157/92 sul controllo faunistico con le integrazioni proposte negli ultimi periodi dalle diverse Organizzazioni Agricole e valutate dall’Ispra. Un aspetto fondamentale è legato all'utilizzo di personale, anche non appartenente a organi di Polizia, che pur operando all'interno dei limiti posti dall'articolo, in situazioni di manifesto pericolo per l'incolumità pubblica e/o ingenti danni e impatti sulle produzioni agricole, possa coadiuvare i soggetti che già oggi potrebbero intervenire ai sensi della legge, al fine di ottimizzare la cattura e la successiva rimozione dei capi catturati. Per fare ciò, il Parlamento si deve assumere la responsabilità di modernizzare ed uniformare alle normative degli altri Stati della Comunità Europea, la Legge sulla tutela della fauna omeoterma e dell'esercizio venatorio al fine di poter trasformare una biomassa costituita da carni pregiate, in risorsa compensativa del magro reddito delle comunità agricole.

Per ANPA-LiberiAgricoltori i problemi per i quali, dagli anni '90 ad oggi, la grande fauna ungulata ha rappresentato per tutta l’Italia solo un grave disagio e non una possibile fonte di integrazione del reddito agricolo, sta nel fatto che non si è avuto il coraggio di definire un contrappeso giuridico-normativo al concetto che "la fauna selvatica è considerata un bene indisponibile dello stato". Il contrappeso quindi non può che essere, considerare tale fauna "fructus soli". E quindi disponibile per l'agricoltore sui terreni del quale la fauna si alimenta e riproduce. E a seguito di scelte della politica nel senso descritto potremo iniziare ad operare per rafforzare l’utilizzo di recinti di cattura e caccia di selezione.

ANPA-LiberiAgricoltori ammonisce perché nessuno cada nell’errore o peggio faccia finta di farlo, che sia il mondo venatorio quello che deve risolvere il problema. Quello è il mondo che per interessi economici, ludici, di consenso politico, non vorrà mai che il problema sia risolto. Dev’essere anche chiaro a tutti che non sono gli ATC che possono (né vogliono) affrontare decentemente il problema della prevenzione e del risarcimento dei danni. Chi conosce approfonditamente le dinamiche politiche che portano alla formazione dei Comitati di Gestione sa perfettamente che, differentemente da quanto dicono le normative, che prevedono che all’interno dei Comitati vi devono essere tre cacciatori, tre ambientalisti e tre agricoltori, capitano casi eclatanti dove i tre agricoltori sono tre anziani cacciatori e i presunti ambientalisti sono in realtà cacciatori iscritti a associazioni ambientaliste. Su questo va fatta chiarezza. Non è più tollerabile che Associazioni Ambientaliste, magari riconosciute dal Ministero, e alle quali per questo andrebbe immediatamente revocato il riconoscimento, usino queste nomine come un cavallo di Troia per mettere le mani sull’importantissima partita politica venatoria legata alla gestione, con relativi fondi pubblici, dei territori.

Per ANPA-LiberiAgricoltori serve un nuovo approccio in discontinuità con il passato dove siano considerati, in tutte le aree agricole, prioritari gli interessi del lavoro agricolo, che preservi e valorizzi il diritto e la libertà di essere agricoltore. Governo, Parlamento, regioni e istituzioni locali devono farsi carico di proteggere quanto ancora di produttivo esiste nell’agricoltura e intervenire con politiche attive, mirate alla valorizzazione delle aree rurali, coniugando reddito, salubrità e ambiente. Per fare questo va definitivamente il risolto il problema di convivenza tra agricoltura e animali selvatici.

30 Maggio 2020

Agricoltura Biologica: Con le nuove risorse un forte impulso

Dichiarazione di Giuseppe Mangone

A nome dell’ANPA – Liberi Agricoltori Calabria, esprimo il più vivo apprezzamento per la decisione dell’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo di emanare il bando per l’agricoltura biologica, a seguito del quale oltre 5.000 agricoltori potranno presentare domanda di sostegno, aggiungendosi a tutti gli altri che hanno fatto domanda per la prima volta nel 2016 e che già operano in regime di agricoltura biologica.

Riserviamo lo stesso apprezzamento per la scelta della regione di finanziare le domande di indennità compensativa dell’annualità 2018 che interessa oltre 20.000 produttori per un importo di 16 milioni di euro.

ANPA – Liberi Agricoltori Calabria ha sostenuto la necessità e il valore di questi provvedimenti in tutte le riunioni del tavolo agricolo, dove altre organizzazioni hanno espresso anche posizioni contrarie.

La pratica dell’agricoltura biologica e la permanenza nelle aree svantaggiate e montane degli agricoltori e delle loro famiglie, rappresentano una condizione indispensabile per salvaguardare il territorio, valorizzare l’ambiente e difendere la salute di tutti i cittadini. La Calabria e tra le prime regioni europee per quantità di superfici coltivate con il metodo dell’agricoltura biologica sul totale della Superfice Agricola Utilizzata. Ora, grazie anche ai sostegni, gli agricoltori Calabresi devono darsi l’obbiettivo di incrementare notevolmente anche la quantità di prodotti certificati biologici da immettere sul mercato. Un mercato in costante crescita e che potrà assorbire tutta la produzione. Per vincere la sfida, occorre un progetto, da attuare con il concorso di risorse anche pubbliche, terso a potenziare le forme di organizzazione economica dei produttori in maniera tale da spuntare il giusto prezzo che i prodotti di alta qualità e biologici meritano.

11 maggio 2020

Stampa ISMEA e la “Cambiale agraria” a tasso zero

Dopo un annuncio generico, pubblicato sul sito dell’Ente, l’8 di questo mese, alle ore 12,00, ISMEA ha aperto le procedure informatiche per la presentazione delle domande. Dopo l’attivazione del sito sono state diramate le indicazioni di come fare la domanda e i documenti da allegare.

E’ venuto fuori che gli agricoltori non sono stati posti tutti nelle stesse condizioni, considerato che molte FAC portano una data antecedente la pubblicazione del bando, viene lecito pensare che vi è stato chi ha avuto le informazioni prima, mentre i comuni mortali le hanno avute dopo.

Tutto ciò, trattandosi di un bando con risorse limitate e quindi con il possibile accoglimento di un numero di domande fino ad esaurimento delle risorse previste, i privilegiati saranno ben pochi.

La Cambiale agraria a tasso 0, che aveva suscitato grande interesse tra le aziende agricole, per la stragrande maggioranza di esse, diventa solo uno slogan pubblicitario utilizzato da ISMEA per dimostrare la propria capacità a dare una risposta pronta alle esigenze dell’agricoltura italiana.

ANPA-Liberi Agricoltori Calabria ritiene giuste e utili le modalità indicate nel bando che prevedono un tasso zero con una restituzione in cinque anni con i primi due di preammortamento ma, considera i 30 milioni stanziati una somma assolutamente irrisoria, con la quale non si dà alcuna risposta all’economia agricola italiana, considerato che, con questo importo, potranno essere finanziate poco più di 1.000 aziende.

ANPA- Liberi Agricoltori Calabria, chiede che venga prevista un’adeguata somma aggiuntiva per consentire a tutte le aziende potenzialmente interessate di affrontare la difficile crisi di liquidità che stanno vivendo a seguito della pandemia del corona virus.

 Viaggio in Calabria

Per conoscere le Eccellenze Agroalimentari 

 

In base all’andamento dei dati a livello nazionale e anche in Calabria, gli scienziati sostengono che tra 15/20 giorni i contagi da coronavirus potrebbero cessare e, quindi, le misure ristrettive assunte dal Governo potrebbero essere rallentare fino al raggiungimento di una situazione di normalità.

L’esperienza vissuta durante la crisi, dal punto di vista dei consumi alimentari, ci deve servire per acquisire la consapevolezza dell’importanza di preservare, sviluppare e valorizzare le produzioni locali.

La situazione fin qui vissuta e il periodo di crisi che ancora ci aspetta deve, inoltre, servire per fare affermare tra i consumatori – cittadini la convinzione che bisogna consumare prodotti italiani perché, come abbiamo potuto e possiamo verificare, senza prodotti locali e nazionali, si corre il rischio di mangiare schifezze provenienti da chissà dove o di non mangiare.

Partendo da ciò, ANPA – LiberiAgricoltori Calabria avvia una campagna di sensibilizzazione tra i consumatori per invogliarli a consumare prodotti calabresi e italiani con l’invito alla grande distribuzione ad inserire nei punti vendita tutte le eccellenze agroalimentari della Calabria.

La promozione che ANPA – LiberiAgricoltori propone è incentrata su un “Viaggio in Calabria” attraverso la conoscenza dei prodotti più rappresentativi, alcuni dei quali si producono solo in Calabria e di tutte le risorse del nostro territorio: culturali, ambientali, paesaggistiche e storiche.

Gli Agricoltori calabresi sono, da anni, impegnati per ottenere dalle coltivazioni e dagli allevamenti prodotti di alta qualità. In tutti i settori si sono affermati marchi di qualità certificata: DOP, IGP, DOC, DOCG, IGT.

Inoltre, 8 mila produttori operano su una superficie di oltre 80 mila ettari secondo il metodo dell’Agricoltura biologica mentre sono stati censiti 268 prodotti tradizionali.

La conformazione geografica della regione, il sole, il clima e la mancata industrializzazione consentono di realizzare qualità eccellenti in maniera del tutto naturale, mantenendo le caratteristiche tradizionali dei prodotti, tradizioni, costumi e culture del mondo contadino.

 

27 Marzo 2020

CORONAVIRUS:

Crisi dell'Agricoltura

L’incontro con le Organizzazioni Professionali Agricole, convocato dall’Assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo, che si è svolto presso la regione ieri sera è stato molto utile e positivo. L’incontro è servito per fare il punto sulla crisi che sta vivendo l’agricoltura a causa del corona virus e per delineare un percorso di iniziative da attuare a sostegno degli agricoltori. E’ quanto ha dichiarato Giuseppe Mangone,

presidente di ANPA Liberi Agricoltori Calabria, a conclusione dell’incontro.

4 Febbraio 2020

Agricoltura

Laboratorio di Arte, Cultura, Ambiente e Benessere

Parte il Progetto Agricoltura: Laboratorio di Arte, Cultura, Ambiente e benessere, finanziato con la Misura 01.02.01 del PSR Calabria.

24 Aprile 2019

Agricoltura

Tra luci e ombre un trend positivo

Articolo di Giuseppe Mangone

I dati sull’andamento della spesa del PSR 2014/2020 sull’andamento della spesa del PSR 2014/2020, pubblicati dal Dipartimento Agricoltura, confermano un miglioramento della capacità di spesa della regione per il settore agricolo che, dopo aver interessato le misure a superficie che presentano procedure più semplici, si sta ora registrando anche per le misure che interessano gli investimenti, attuate attraverso bandi e procedure più complessi.

In Primo Piano

Giuseppe Mangone, Presidente ANPA - LiberiAgricoltori Calabria

Intervista L'Altro corriere TV

 

Qualità del lavoro 

Contrasto ed emersione del lavoro irregolare in Calabria

Contrasto ai fenomeni del lavoro nero 

e dello sfruttamento del lavoro in agricoltura (caporalato)

 

Intervento ANPA - LiberiAgricoltori  

Seminario ARSAC - Regione Calabria

San Ferdinando – 18 febbraio 2019

16 ottobre 2018

Pubblicata la guida di

"Un Giorno in Fattoria"

ANPA - LiberiAgricoltori e “Agricoltura è” Calabria hanno concluso tutte le attività previste nel bando del Concorso “Un Giorno in Fattoria” rivolto a tutte le aziende agricole iscritte all’albo regionale delle Fattorie Didattiche, indetto a novembre 2017.

12 ettembre 2018

Parte il progetto di ANPA – LiberiAgricoltori Calabria “Per campi e mercati – prodotti di qualità”.

È un progetto per promuovere i prodotti della nostra regione e per sostenere la vendita diretta da parte degli Agricoltori. Il progetto, inoltre, si pone l’obiettivo di soddisfare due esigenze fondamentali: quella dei consumatori di potersi approvvigionare di prodotti freschi e trasformati di qualità garantita a prezzi equi e quella degli Agricoltori di vendere i loro prodotti ricavando il giusto reddito.

Pertanto, sarà attuata una intensa campagna di promozione per trasmettere ai cittadini/consumatori la giusta informazione su:

• Il valore economico e sociale del settore agricolo;

• Il rapporto Agricoltura/Ambiente;

• Il valore del lavoro agricolo ai fini della protezione del territorio;

Ciò al fine di contribuire a ripristinare un giusto rapporto tra Agricoltori e Consumatori incentrato sul rispetto e sul riconoscimento del lavoro degli Agricoltori e creare fiducia nel consumatore. Finalità del progetto è, inoltre, quella di incentivare l’informazione e la formazione su:

• L’educazione alimentare;

• Il consumo dei prodotti tipici e tradizionali della nostra Regione;

• Il consumo consapevole.

Al progetto possono aderire tutte le aziende agricole che sottoscriveranno un apposito disciplinare che stabilisce le regole a cui attenersi sia nella fase di coltivazione e di allevamento, sia nella fase di trasformazione e vendita dei prodotti.

Venerdì 14 settembre alle ore 19,30, presso lo stand di ANPA – LiberiAgricoltori Calabria, in piazza Martiri a Simeri Crichi, nell’ambito del Festival dei Sapori antichi e delle Tradizioni, si terrà la presentazione del progetto.

28 giugno 2018

Erbe spontanee e officinali della Calabria...

Preziose risorse per il benessere del corpo e della mente

Le piante officinali e aromatiche, sia spontanee sia coltivate, presenti sul territorio Calabrese sono una risorsa importante ma ancora non pienamente utilizzata. Pertanto, ANPA – Liberi Agricoltori Calabria, attuerà un intenso programma di iniziative (convegni, seminari, visite guidate, ecc.) per promuovere e sviluppare il settore. Ha esordito così Giuseppe Mangone, presidente di ANPA – Liberi Agricoltori Calabria, concludendo i lavori del seminario “erbe spontanee e officinali per il benessere del corpo e della mente”, svolto a Simeri Crichi, mercoledì 27 c.m., presso la sede dell’ANPA.

Presenti numerosi imprenditori del settore, agricoltori e trasformatori, giovani imprenditori, apicoltori e alcuni farmacisti.

La relazione introduttiva è stata tenuta dal Dr. Michele Crudo, dottore di ricerca in biologia. Storicamente, ha affermato Michele Crudo, la Calabria vanta una straordinaria ricchezza di habitat e biodiversità. Negli ultimi decenni con il massiccio abbandono delle aree interne e il trasferimento della popolazione in ambiti urbani si è andato progressivamente e definitivamente perdendo il patrimonio culturale alla base dell’utilizzo delle piante selvatiche. Nella civiltà rurale e contadina, ha continuato il Dr. Crudo, la raccolta e l’utilizzo delle piante spontanee per secoli ha rappresentato un’importante integrazione all’attività agricola e pastorale. Infatti, in passato, la raccolta delle piante selvatiche a scopo alimentare rivestiva un ruolo preminente nell’economia domestica. In molte regioni, specialmente nelle zone interne lontane dalla costa, le cosiddette “erbe di campo” e i frutti spontanei, costituivano una quota considerevole del menù quotidiano sia per l’uomo che per gli animali da allevamento. Per di più, le piante spontanee e officinali rappresentavano una importantissima risorsa per i piccoli e grandi problemi di salute.

Nel corso del seminario sono state evidenziate le virtù di alcune delle piante spontanee del territorio calabrese che oggi si vanno riscoprendo anche a livello scientifico: dalla potente azione antibatterica dell’origano alle proprietà remineralizzante e diuretica dell’ortica, dall’attività antinfiammatoria dell’elicriso a quella decongestionante del lentisco, etc. Sono stati, inoltre, presentati i possibili utilizzi ed applicazioni delle piante presenti nel nostro territorio. A conclusione del seminario tutti i partecipanti hanno potuto osservare le piante e i prodotti trasformati esposti (olii essenziali, tisane, saponi, creme, etc.)

26 giugno 2018

Alla scoperta delle virtù benefiche delle Erbe Spontanee ed Officinali Calabresi

27 giugno, alle ore 17,00, indetto da ANPA – LiberiAgricoltori Calabria, c/o la sede dell’organizzazione, a Simeri Crichi, si terrà un seminario sulle piante spontanee ed officinali calabresi, dalla coltivazione alla trasformazione e all’utilizzo. I lavori saranno introdotti da Giuseppe Mangone, presidente di ANPA -LiberiAgricoltori Calabria; la relazione sarà tenuta dal Dr. Michele Crudo, dottore di ricerca in biologia.

07 giugno 2018

L'Agricoltura è...Arte nella Fattoria Garrafa

05 giugno 2018

L'Agricoltura è...

Domani 6 giugno 2018, a Montalto Uffugo (CS), nella Fattoria Garrafa si terrà la premiazione dei vincitori del concorso “L’Agricoltura è…” al quale hanno partecipato le quinte classi delle scuole primarie della Calabria. Gli scolari arriveranno in azienda alle ore 10,00 insieme ai docenti e i genitori e si intratterranno, per tutta la giornata, entrando in contatto con tutte le attività di coltivazione, trasformazione e allevamento dell’azienda. Alle ore 16,00 si svolgerà la cerimonia di premiazione alla quale parteciperanno, oltre a tutti i dirigenti dell’Organizzazione, anche le aziende agricole che hanno partecipato al concorso “Un giorno in Fattoria” che si è concluso nei giorni scorsi e che ha visto vincitrice proprio la fattoria Garrafa. Entrambi i concorsi rientrano nelle iniziative che ANPA – LiberiAgricoltori Calabria conduce per favorire lo sviluppo di un nuovo e proficuo rapporto tra Agricoltura e Nuove Generazioni.

27 aprile 2018

Concluso il concorso “Un giorno in Fattoria”

Primo premio alla

Fattoria Garrafa di Montalto Uffugo

Si è tenuto a Simeri Crichi, presso la sede di ANPA Calabria, l’incontro regionale su “La fattoria didattica un’opportunità per le aziende agricole e le nuove generazioni” e la premiazione del concorso rivolto alle fattorie didattiche “Un giorno in Fattoria”.

L’incontro regionale è stato coordinato dal giornalista Danilo Monteleone. Rosa Critelli, presidente di “Agricoltura è”, associazione dell’ANPA per l’agriturismo, le fattorie didattiche e sociali, l’ambiente, il territorio e la cultura rurale, che ha svolto la relazione introduttiva, ha tracciato un quadro sulla realtà delle fattorie didattiche in Calabria soffermandosi, tra l’altro, sul ruolo che devono svolgere le famiglie, la scuola, le istituzioni e le organizzazioni professionali Agricole affinché le attività didattiche nelle aziende agricole producano tutti gli effetti positivi sulla formazioni delle giovani generazioni. Critelli ha evidenziato, inoltre, che a distanza di 9 anni dall’emanazione della legge regionale, ancora le aziende agricole iscritte all’albo delle fattorie didattiche solo soltanto 124 e, di queste, solo un numero esiguo esercita l’attività. Il mancato decollo è da attribuire, secondo Critelli, a più fattori: La legge e il relativo regolamento attuativo non sono pienamente applicati; molte aziende agrituristiche vengono confuse con le fattorie didattiche; le famiglie non hanno ben compreso la valenza di questa attività; la scuola in generale, seppur con le dovute eccezioni, ancora non vi dedica la giusta attenzione; mancanza di formazione per le aziende agricole. “E’ arrivato il momento” ha concluso Rosa Critelli, “di prendere le giuste e opportune decisioni per consentire agli imprenditori agricoli di svolgere con serenità l’attività nel rispetto delle norme e dei principi ispiratori evitando di farla degenerare come, in molti casi, è avvenuto per l’agriturismo”.

24 aprile 2018

Per un proficuo Rapporto

tra Agricoltura e Nuove Generazioni 

Il 27 aprile, a Simeri Crichi, presso la sede di ANPA Calabria, si terranno due importanti iniziative: Un incontro regionale su “La fattoria didattica un’opportunità per le aziende agricole e le nuove generazioni” e la premiazione del concorso rivolto alle fattorie didattiche “Un giorno in Fattoria”. L’incontro regionale inizierà alle ore 9,30 coordinato dal giornalista Danilo Monteleone. Seguiranno l’introduzione e la relazione rispettivamente di Giuseppe Mangone, presidente ANPA – LiberiAgricoltori Calabria e Rosa Critelli, presidente di “Agricoltura è”, associazione dell’ANPA per l’agriturismo, le fattorie didattiche e sociali, l’ambiente, il territorio e la cultura rurale. All’incontro parteciperanno le aziende che hanno partecipato al concorso “Un giorno in Fattoria” e tanti altri agricoltori, soprattutto giovani imprenditori, che intendono avviare l’attività della fattoria didattica. Durante il dibattito interverrà la Dott.ssa Alessandra Celi, responsabile del settore qualità e promozione delle produzioni agricole e agrituristiche, agricoltura sociale – Regione Calabria.

14 marzo 2018

Olivo: Potatura e trattamenti fitosanitari

Corso teorico - pratico

Quaranta agricoltori, in gran parte giovani, hanno partecipato al corso di formazione, teorico- pratico su Olivo: Potatura e trattamenti fitosanitari, organizzato da ANPA – LiberiAgricoltori Calabria, il 13 e il 14 marzo.

  

NON SULLE NOSTRE SPALLE

 Pienamente riuscita la manifestazione tenuta a Roma il 14 febbraio 

Pienamente riuscita la manifestazione, indetta dalla LiberiAgricoltori e da Altragricoltura contro la crisi, la malagestione dei fondi pubblici in agricoltura, il trust e il dumping commerciale che sta uccidendo le aziende agricole e i diritti di agricoltori e cittadini. Una delegazione di mille agricoltori provenienti da tutte le regioni d’Italia si è mobilitata davanti il Ministero dell’Agricoltura per l’intera giornata ponendo con forza i seguenti temi:

13 febbraio 2018

NON SULLE NOSTRE SPALLE

Il 14 febbraio manifestazione presso il Ministero per le Politiche Agricole

contro la crisi, per la dignità del lavoro agricolo,

il diritto e la libertà di essere agricoltori

Con cinque autobus da Basilicata, Puglia, Calabria e Marche, diverse auto, delegazioni in bus e treno circa mille agricoltori arriveranno a Roma il 14 febbraio per tenere una mobilitazione contro la crisi, la malagestione dei fondi pubblici in agricoltura, il trust e il dumping commerciale che sta uccidendo le aziende agricole e i diritti di agricoltori e cittadini.

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